Mobilitazioni e proteste in tutto il paese
Giorgio Trucchi | LINyM
Il Guatemala si è incendiato di nuovo. Tra luglio e agosto, migliaia di persone sono scese in strada, hanno riempito viali e piazze, hanno bloccato strade e ponti, hanno paralizzato il traffico in centinaia di punti a livello nazionale.
Tre le parole d’ordine dei manifestanti: dimissioni del presidente Alejandro Giammattei e della procuratrice generale Consuelo Porras, colpevoli di avere orchestrato la destituzione del procuratore anticorruzione Juan Francisco Sandoval, fine della corruzione e dell'impunità, installazione di una assemblea costituente popolare e plurinazionale.





























